In Vespa da Salonicco a Ossa

Primo raduno con il Thessaloniki Vespa Club: Panorama, Ossa fino al Wester Saloon di Ziogas.


ITINERARIO IN MAPPA VIDEO BEST PLACES


Il Vespa Club di Salonicco è nato nel 1986, tantissimi appassionati ne fanno parte e grazie al nostro amico Minas ora ci siamo anche noi. Questo è stato il nostro primo raduno, circa 100 chilometri assieme ad una trentina di vespe con cui abbiamo sfidato le nuvole.


Vedute panoramiche

Panorama, vista del lago Limni Koroneia, colline Lagkadas

Iniziamo il nostro tour salendo da Salonicco verso Panorama, la zona ricca dalle ville lussuose e dalla vista mozzafiato su tutta la baia di Salonicco. C'è poca foschia e possiamo vedere brillare il monte Olympus e le nevi sulla sua vetta. Costeggiamo il monte Chortiatis e raggiungiamo un punto panoramico, dove possiamo ammirare il lago Limni Koroneia che si trova dietro Salonicco. Dopo le foto di rito, ripartiamo e scendiamo la curve tortuose fino al lago per poi continuare verso Langadas.

Percorriamo le dolci collinette del parco statale Katafigio e ci fermiamo al poligono di tiro, è a cielo aperto e in tanti si allenano sparando ai numeri sparsi nella vegetazione. Mentre sentiamo raffiche di spari nella boscaglia, ci spiegano con entusiasmo come funziona,



Ossa e l'antica cultura contadina

Ossa

Continuiamo verso nord e arriviamo a Ossa, un borghetto folkloristico molto conosciuto tra i greci. Qui ci abitano appena 300 persone, ma sono molto orgogliosi della propria storia e hanno preservato diversi ambienti e oggetti tipici del passato. Ci aspettano tutti in paese: parcheggiamo le moto in piazza e tre guide fanno gli onori di casa.

Il nome della città significa "alto, elevato" per la sua posizione sulle colline; nel passato era famosa per la creazione di scarpe e i propri artigiani erano famosi in tutta la Macedonia. La sede dove si trova il municipio era la vecchia scuola, bambini e bambine studiavano separati e l'edificio fu progettato da un famoso architetto greco. All'interno hanno adibito due sale a museo spiegando attraverso gli oggetti lo stile di vita esistito fino agli anni '50. I banchi di scuola con i quaderni, il telaio e i tappeti colorati di lana tipici di Ossa, gli strumenti per mietere a mano, la casa con la zona giorno e notte tutte assieme, l'abito bianco da donna per stare in casa a fare il pane e quello nero per uscire.

All'esterno seguiamo la guida verso una vecchia viuzza dove ci fa entrare nella bottega del calzolaio, anche questa accuratamente restaurata. I disegni al suo esterno sono stati realizzati dagli studenti dell'università di belle arti che hanno ripreso i motivi tradizionali.

Finiamo con l'antico fulcro del villaggio: il piccolo mini market ma rifornito di tutto, persino di bombole del gas. A Ossa stanno facendo un fantastico lavoro di recupero e sperano nei prossimi anni di mostrare ulteriori raffigurazioni di come si viveva una volta.

Ossa è inoltre famosa per le ciliegie e ogni anno a fine giugno si tiene un'importante sagra.

Western Saloon

Ziogas Western City a Lefkochori

Da Ossa ripartiamo e un membro del gruppo cade per colpa di un cane randagio, spesso escono all'improvviso e come in questo caso diventano pericolosi. Niente di grave e continuiamo, siamo ad un'altitudine elevata e possiamo vedere i monti più lontani innevati. Lungo la strada c'è un po' di confusione sulla via da percorrere ma alla fine arriviamo alla Western City (https://horses.gr). Questo è luogo è molto conosciuto dagli abitanti di Salonicco: è il posto perfetto per andare a cavallo, fare picnic e portare i bambini. Fabio si fa affascinare dal serpente e prova anche a prenderlo sulle spalle.

Inizia a piovere, fa freddo e un caffe caldo è d'obbligo. Proviamo ad aspettare, facciamo una partita a biliardino, un po' di chiacchiere e poi, guardando i nuvoloni neri, decidiamo di ripartire verso Salonicco. Ci arriviamo congelati e zuppi, ma desiderosi ancora di mangiare in una buona taverna. Per fortuna ne troviamo una cretese aperta e così lasciamo al caldo rakomelo e al buon cibo il potere di farci resuscitare.


Itinerario in mappa:

Clicca qui per vedere la mappa su Google Maps e usarla durante il viaggio


IMG_5118.jpeg

Hai bisogno di info e consigli?

Saremo felici di aiutarti 😉