Cosa fare in Macedonia in inverno

Esploriamo la regione della Macedonia tra cascate, zone sciistiche, terme nei boschi in un periodo non molto frequentato dai soliti turisti in Grecia.


ITINERARIO IN MAPPA


La regione della Macedonia non va confusa con la vicina Macedonia del Nord, i greci sono molto severi a riguardo.. di solito chiamano quest'ultima semplicemente Skopje.


Edessa e le terme di Pozar

Pella, cascate di Edessa, terme di Pozar, Orma

Questa è tra le gite fuori porta di Salonicco più meritevoli.

Partendo da Salonicco si arriva dopo circa 40 minuti agli scavi archeologici dell'antica città di Pella, dove si può visitare il museo archeologico e gli scavi all'aperto. L'area non è molto turistica e si è catapultati nell'agricoltura greca, con larghi campi di cotone e batuffoli volanti lungo le strade.


Proseguendo per altri 50 minuti circa si arriva alla cittadina montuosa Edessa, famosa per le sue cascate. Non sono cascate come le altre, qui è la potenza e la forza che viene messa in risalto. Il posto è molto piacevole e adatto anche ai bimbi, con un bar ristorante, un percorso facile per scendere lungo la cascatelle e godersi la vista da sotto la cascata principale. Lungo il percorso ci sono anche alcuni punti di interesse come l'orto botanico, il vecchio molino e il rettilario.


Da Edessa ci spostiamo di nuovo e dopo un'altra mezzoretta andiamo alle terme di Pozar. Il lungo è immerso nella natura, tra il fiume e la foresta. La parola "pozar" significa ambra, "carbone che brucia" e il calore rilassante dell'acqua (37⁰C) scioglie stress e fatiche.

Si arriva facilmente con l'auto, ci sono diversi parcheggi e si continua a piedi lungo la strada per un breve tratto (non parcheggiate dove ci sono le bancarelle ma continuate a salire). Ci sono 2 piscine all'aperto: la più scenografica ma piccola vicino alla cascata del fiume Áyios Nikólaos e la seconda all'interno del complesso. Il costo di accesso è 3€ per 30 minuti, ma nessuno guarda l'orologio e noi siamo stati più di 1h30. Ci sono anche degli spogliatoi, bagni e bar-ristorante.


Da bravi neo-greci alle 4 siamo andati a pranzare nel vicino villaggio di Orma, dove i nostri amici greci avevano prenotato nel rinomato ristorante Dionisos, uno dei migliori mai provati.



Vicino al confine con la Macedonia del Nord tra cascate e ristorante sulla vallata

Cascate di Skar, lago e ristorante

Questa aree è formata da decine di torrenti che scendono dal monte Paikos e confluiscono nelle cascate di Skra, o anche chiamato Lago Blu per il colore delle sue acque. Un posto molto suggestivo e calmo, dove fare delle belle passeggiate. D'estate è possibile anche fare il bagno nel lago (abbiamo trovato anche una fune per fare i tuffi!).

Per finire la giornata siamo andati ad un ottimo ristorante, chiamato Paryphés, con una vista mozzafiato e piscina sull'intera vallata.


Neve e vino

Seli ski center, Pigadia 3-5, Naoussa

Alla prima nevicata non abbiamo resistito e abbiamo portato la Panda a gironzolare sulla neve a Seli, ad appena 1h30 da Salonicco. La strada per arrivare è facile e attraversa pascoli e foreste incantevoli. Seli è un vero e proprio paesino di montagna con le casette di legno e la neve tutto intorno. Salendo si arriva agli impianti sciistici dove è possibile noleggiare le attrezzatture, il bob oppure rilassarsi al sole e mangiare un boccone come abbiamo fatto noi. Essendo i primi due giorni di apertura ci hanno fatto fare gratuitamente il giro della seggiovia fino in cima al monte e ritorno: siamo stati fortunatissimi e ci siamo goduti lo splendido panorama. Gli impianti non sono tanti e costituti più che altro ski-lift, ma per una giornata di sci possono andare benissimo.

Ci sono altri posti per andare a sciare tra cui Pigadia 3-5.


In questa zona si trova anche Naoussa, folkloristico villaggio sulla montagna con cascatelle e un fiumiciattolo che passa tra le casette. Famosa a livello storico nella Grecia antica e nel 1822 per essersi ribellata al dominio turco, anche se finì distrutta e diverse donne si suicidarono nel fiume (da qui le fu dato il nome di Eroica Naoussa).

Ma soprattutto famosa per il vino rosso con la sua varietà DOP chiamata "Xinomavro" e per il tipico carnevale "Genitsari e Boules", l'unico che riprende le tradizioni greche e i costumi del tempo.




Itinerario in mappa:

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