Zante e la spiaggia del relitto

Cosa vedere a Zante in un weekend tra tartarughe, grotte azzurre, tramonto sul mare e spiaggia del relitto, evitando le zone turistiche e godendosi i paradisi nascosti.

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Zante - o come la chiamava Ugo Foscolo, Zacinto - è diversa dalle altre isole greche. Ad un primo impatto sembra troppo turistica con i paesini pieni di neon, cartelloni colorati e ristoranti per turisti alle prime armi; tuttavia ci sono angoli di incredibile bellezza che valgono tutta la vacanza. Qui è facile con la lingua, si è circondati da turisti italiani e in tutti i locali parlano un pochino di italiano.

Un breve cenno di storia

"Né più mai toccherò le sacre sponde

Ove il mio corpo fanciulletto giacque,

Zacinto mia, che te specchi nell’onde

Del greco mar, da cui vergine nacque"


chi non si ricorda di aver letto questa poesia a scuola? Fabio forse ahahah XD

A Zante città, in via Foskolou 61, nacque nel 1778 il famoso poeta italiano Ugo Foscolo. All'epoca, l'isola era sotto il dominio veneziano da oltre 3 secoli e l'influenza italiana le aveva dato la nomea di Firenze della Grecia per la sua bellezza. Nel 1797 però l'isola passò sotto la dominazione francese e Foscolo e la famiglia furono costretti a scappare come i numerosi italiani; la nostalgia e l'esilio diedero l'impulso al poeta di creare il suo capolavoro.

Con un balzo nel tempo arriviamo al dopoguerra, nel 1953, quando l'isola subì un terribile terremoto che rase al suolo tutti gli edifici a parte pochissimi come la Chiesa di San Nicola di Molos (sul porto in piazza Solomos).


I paesini di Zante

Zante, Bohali, Tsilivi, Argassi, Laganas, Agios Nikolaos

Come scrivevamo sopra, i paesini a sud di Zante non vi colpiranno per la loro tipicità e bellezza. Tsilivi, Argassi, Kalamaki e Laganas sono aree turistiche in stile Riccione anni 80 dove ristoranti, pub, mini golf, luna park sono concentrati su una via: Tsilivi è quello più grandino e più curato, mentre Laganas è per la night-life. Sono tutti molto vicini, noi abbiamo dormito ad Argassi perchè era vicino all'aeroporto e comodo per spostarci con lo scooter.


Zante città è un paesone affacciato sul porto, dove attraccano yatch di lusso e grandi traghetti gialli che fanno spola ogni giorno. I campanili sono in tipico stile veneziano e la sera quando sono illuminati, aumentano il loro fascino. Qui si può spendere qualche ora nel pomeriggio o la sera per fare una passeggiata tra i negozietti del centro (quasi tutti con brand italiani), cenare o bersi un drink. Sopra la città c'è il bel panorama di Bohali, con il castello e ristoranti con vista.


A nord in una piccola baia c'è Agios Nikolaos, paesino più caratteristico rispetto agli altri, dove la strada divide il mare dalle case e ospita i tavolini delle taverne; qui l'acqua del mare è cristallina anche nel porticciolo dove aspettano ferme le barchette.

Vicino a Capo Skinari noi ci siamo fermati per vedere un gruppetto di case vicino al RENI'S PLACE Hand made gifts, ex scuola e tra i pochi edifici sopravvissuti al terremoto dove una coppia ha aperto un negozio di souvenir e ha arredato la casa in modo fantastico e magico. Vicino c'è un grande e bellissimo albero decorato e davanti le altre case troverete bancarelle con ottimi prodotti locali.


La parte Sud dell'isola

Gerakas e Dafni le spiagge delle tartarughe, Cameo Island

Da Argassi inizia una promontorio montuoso dove ci si può fermare in tantissime spiagge. Il mare nella zona sud dell'isola non è comparabile ai colori che si trovano a nord, ma ci sono molti servizi e spiagge più ampie. Sono tutte attrezzate con lettini e bar-ristorante; la maggioranza sono piccole, divise tra una parte sull'erba e una sulla sabbia e talvolta rocce per entrare in acqua. Sul versante esterno: Kaminia beach, Porto Zorro, Porto Azzurro (più chic), Porto Roma (con un bel hotel lusso sul mare) e Banana beach per gli sport acquatici.


Sul versante della laguna ci sono invece le famose spiagge di Gerakas e di Dafni, dove le tartarughe depongono le uova. In queste infatti ci sono delle guardie che segnalano la presenza dei nidi e li proteggono dai turisti per permettere ai piccolini di nascere dopo 8-10 settimane. A Gerakas, una grande parte della spiaggia è delimitata per proteggere i nidi, anche se c'è sempre qualche fenomeno che non rispetta le corde (strano ma i peggiori che abbiam visto sono stati i tedeschi). Gerakas è molto scenica come colori e per il taglio della scogliera (Jason’s Bite). In entrambe c'è la possibilità di prendere un lettino o di stendere il telo. Evitate di mangiare alla Taverna Dafni, terribile.

A Dafni abbiamo però trovato il posto dei nostri sogni e di cui parliamo alla fine del post :)


Le spiaggie di Argassi, Kalamaki e Laganas sono lunghe e turistiche. A Laganas c'è anche la Cameo Island, molto da istangram, dove si può camminare sul ponte di legno e bere dalle 9 di mattina fino alle 19.



Il più bel tramonto sul mare

A Keri vicino al faro per vedere il Myzithres e l'acqua azzurra

Al lato opposto della laguna c'è Keri, un'altra bellissima zona naturale con spiagge, grotte e la vista più bella di tutta l'isola. I migliori posti panoramici sono:

  1. un pezzo di scogliera privato dove una famiglia offre attraverso un track caffe, drink, snack. Ci si può sedere a guardare il più bel tramonto sul mare di tutta l'isola. A sinistra si vede il faraglione Myzithres e a destra c'è la vista sulle grotte e sul mare blu e azzurro. Per arrivarci bisogna arrivare al ristorante Keri Lighthouse e proseguire per due curve, la strada finisce nel loro parcheggio.

  2. Ristorante Keri Ligthouse, per chi vuole una versione più sofistica, si trova alla curva prima e affianco c'è la bandiera greca più grande del mondo.

  3. Sunset taverna per cenare con ottimo cibo, ammirando il tramonto sul mare


La parte Nord dell'isola

Navagio, Capo Skinari, Blu Caves e gita in barca

Avevamo acquistato un giro in barca organizzato per arrivare sulla spiaggia del relitto e vedere le blu caves, però abbiamo sbagliato l'orario del meeting point e abbiamo perso la barca.. dopo lo shock iniziale, abbiamo trovato il modo di rimediare e alla fine è andata meglio della gita prenotata. Anzi sconsigliamo di spendere 30-40euro per fare la gita, si può vedere lo stesso spendendo meno e godendosi con maggior calma i posti.


Il Relitto e il percorso per la migliore vista dall'alto

La spiaggia di Navagio è quella più famosa di Zante e tra le più fotografate della Grecia.


Qui l’acqua è di un bellissimo azzurro pastello grazie alle numerose grotte sulfuree che circondano la spiaggia e che liberano grosse quantità di zolfo quando si alza il mare.


Il relitto si chiamava Panagiotis, una nave utilizzata dai contrabbandieri con un carico di sigarette destinate al mercato nero. Non avendo le carte in regola, una sera dell'ottobre 1980 l'equipaggio decise di fermarsi in prossimità della cala, nella speranza che la zona riparata e l'oscurità notturna potessero proteggere il mercantile. La mattina seguente la nave si era arenata in una secca e in breve tempo la risacca creata dal relitto, accumulando materiale sabbioso, ha creato una spiaggia bianchissima (cit. wikipedia).

La vista dall'alto è magnifica, ci si arriva seguendo google maps. Davanti al parcheggio c'è un balcone sospeso nel vuoto da cui si può vedere e fotografare il relitto.

Per godersi davvero la vista, però, bisogna seguire un altro percorso. A sinistra del balcone inizia un percorso sterrato che va seguito fino alla fine. Noi abbiamo seguito una prima deviazione del sentiero ma la vista era ridotta e il percorso molto pericoloso. Se invece si continua il sentiero di ghiaia, sembrerà di allontanarsi ma poi si scoprirà che il sentiero ritorna indietro. Scendendo tra le rocce e gli arbusti (in sicurezza) si potrà arrivare proprio sopra il relitto per una vista incredibile! Considerate che la mattina il relitto è all'ombra, mentre nelle ore centrali del giorno è molto caldo e il sentiero è tutto sotto il sole cocente.


A destra del balcone, invece, c'è un altro sentiero che procede lungo il costone e da una panoramica allargata di tutta la cala; purtroppo quando siamo andati noi era sbarrato e un guardiano non permetteva di accedervi.


La nostra gita in barca ci avrebbe permesso di scendere sulla spiaggia, ma abbiamo scoperto che con il mare grosso non è sempre possibile e solo alcuni permettono di nuotare fino alla spiaggia. Senza il tour organizzato, si può prendere un taxi-boat offerto dalle imbarcazioni locali da Porto Vrom, Aghios Nikolaos oppure da Potamitis che si trova proprio alle Blue Caves (10€ a persona per le blue caves e 15€ per il relitto)

Le visite al Navagio sono di solito al mattino perchè nelle ore pomeridiane il mare tende ad ingrossarsi e causa problemi per il rientro.


Blu Caves, faro di Skinari e tuffi

Da Navagio abbiamo preso la strada verso il Capo Skinari e abbiamo avuto l'occasione di vedere Volimes, ferma nel tempo con la sua bellezza rustica, assieme a enormi e secolari alberi di olivo.

Il faro era chiuso, così siamo andati nella stradina sotto da Potamitis ad informarci per barca per le Blu Caves -le barchette sono disponibili ogni 10-15minuti e c'è una signora molto gentile che fa i ticket (contanti o carta 10€ a testa). Il tour dura una ventina di minuti ma ne vale la pena, tutta la zona delle grotte ha un'acqua dai colori unici e ci si può tuffare dalla barca per nuotare e vedere i pesci.

Grazie al giro abbiamo scoperto un posto magnifico per fare i tuffi (la passione di Fabio): si deve arrivare al Potamitis Windmill e scendere le scalette verso il mare, per chi vuole si può prendere anche lo sdraio sulle terrazzine panoramiche altrimenti si può stare gratuitamente a fare i tuffi dai 2 trampolini che hanno installato.


Da Capo Skinari alla spiaggia di Xigia è costellata dalle spiagge più belle dell'isola. La spiaggia di Xigia è famosa per essere sulfurea (e lo si può sentire dall'odore) ma è molto piccola e densa di persone.


Un'esperienza indimenticabile

Dionysos Own Heaven alla Dafni Beach

Dionysos è stato la ciliegina sulla torta per concludere il nostro weekend. L'abbiamo scoperto su google maps per caso e si è rilevato uno dei posti migliori che abbiamo provato. Dionysos è un signore che gestisce la spiaggia come suo padre e suo nonno prima di lui. Ci spiega che erano così le spiagge una volta, dove le famiglie si godevano il mare per settimane in armonia e relax. Sul suo fazzoletto di rocce e sabbia, Dionysos ha dato sfogo alla creatività con una decina di letti coperti da un tetto di tronchi e fronde, tavoloni colorati, drappi e cimeli. Qui si può stare durante il giorno e se si vuole dormire anche la notte, un po' hippie e un po' selvaggi.

Dionysos e il suo aiutante Georgeus ci hanno fatto compagnia, preparato un mojito da bere al tramonto e fatto scegliere il pesce fresco di giornata da grigliare per la cena. Dopo l'ultimo bagno, verso l'ora del tramonto, il tavolino era pronto e Dionysos è venuto a farci le bruschette alla greca con i prodotti della sua fattoria e portarci l'insalata greca, le nostre amate melanzane sulla brace, il polipo e due grandi pesci bianchi grigliati..una cena da lord, con i piedi sulla sabbia mentre guardavamo il tramonto e la luna che cresceva.

Sopraggiunte le stelle siamo rimasti un'oretta a bere vino e sballucchiare sulle canzoni suonate con la chitarra da Dionysos; poi siamo rimasti fino a mezzanotte passata per goderci il rumore del mare sull'amaca guardare le stelle e sperare di vedere l'arrivo delle tartarughe. Purtroppo il giorno dopo dovevamo ripartire, ma con altri che hanno conosciuto questo posto, ci torneremo per passare l'intera notte a dormire.


Non andate da Dionysos solo per fare le foto, è un'esperienza che si deve vivere e Dionysos ci tiene a farne parte. A me ha anche regalato una bella conchiglia per il mio compleanno. Per arrivare da lui si deve prendere la strada da Porto Zorro e mettere su google maps Dionysos own paradise (non inserite Dafni beach altrimenti sarete portati su altri stabilimenti con i parcheggi ed essendo parenti di Dionysos, egli non vorrà fare loro un torto ma vi accoglierà lo stesso per un buon drink) pagina facebook


Suggerimenti utili:

Dove dormire

Noi abbiamo pernottato all'Elea Hotel Apartments ad Argassi, che potete trovare anche su booking a 39€ a notte. L'appartamento era semplice, ma con tutti i comfort tra cui un cucinotto ben fornito e una grande terrazza sul giardino. A disposizione anche il bar ristorante e una bella e pulita piscina. Nessun costo per l'aria condizionata e per il wifi, cosa non scontata a Zante.


Dove mangiare e bere

Ci sono tantissime belle taverne e ristoranti panoramici in tutta l'isola. Come abbiamo già detto consigliamo la Sunset Taverna per la porchetta e la mussaka e la zona di Keri in generale. Altri belli sono i ristoranti sul mare sofisticati e con una vista splendida Domenicale, Anadalis, Kavo assieme al Garden Bar ad Argassi; Lithies Taverna vicino Gerakas; El greco e Hamsa a Laganas.


Budget

Abbiamo trovato una super offerta last-minute su Volotea con un volo per 2 a soli 69€. A questo vanno aggiunti l'hotel (156€ 4 notti), le cene, il motorino (80€ 4 giorni) e l'escursione in barca (80€ che potete risparmiare grazie ai nostri consigli)..in totale abbiamo speso circa 600 euro in due.


Altro

  • Noleggio motorino dall'aeroporto: Manos risponde alle email e Teo porta i mezzi; simpatici, disponibili, buon servizio e prezzi giusti https://rentbikecarzante.com

  • Escursione in barca al relitto e Blu Caves direttamente da Capo Skinari se avete noleggiato il motorino, così avrete il tempo di fare il giro in barca la mattina e vedere il pomeriggio il relitto dall'alto.

  • Per maggiori informazioni, c'è questo sito di italiani che abitano a Zante e che sono disponibili ad aiutare i nuovi visitatori www.zanteisland.com

Must places:

Tramonto al faro di Keri, Blue Caves, Relitto, Dyonisos own paradise


Itinerario in mappa:

Clicca qui per vedere la mappa su Google Maps e usarla durante il viaggio


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