Bansko: sciare in Bulgaria

Tra snowboard, neve, magnifici panorami, cocktails e musica. Per concludere in relax nell'acqua calda a 40° gradi e nella quiete delle foreste del Monastero di Rila.


ITINERARIO IN MAPPA SUGGERIMENTI


Lasciamo Salonicco per avvicinarci al confine con la Bulgaria, che dista solo ad 1 ora e mezza. Il viaggio fino a Bansko è di nemmeno 3 ore ma la frontiera può essere una grossa incognita, noi che viaggiamo per il ponte delle Befana dobbiamo aspettare in fila per più di un'ora. Non siamo più abitutati a passare una frontiera in auto: ci controllano i documenti, green pass, test rapido e ci fanno aprire i finestrini offuscati e poi..benvenuti in Bulgaria!


Bansko

Gondola, ski center, Dobrinishte, Alpha spa & pool

Appena varcato il confine a Promachonas conviene fermarsi e comprare la vignetta, obbligatoria per viaggiare sulle autostrade bulgare (costa meno di 10 euro e si può pagare online). Si possono comprare altre cose convenienti come sigarette e benzina.


A Bansko abbiamo prenotato un appartamento vicino al centro e alla Gondola, la scelta è ampissima e i prezzi sono ottimi. La Gondola è la funivia che dal centro città porta fino alle piste, un tragitto lungo ma comodissimo. Ora che ci sistemiamo sono le 2, è troppo tardi per sciare (chiudono alle 16.30 gli impianti) ma prendiamo lo stesso la Gondola e andiamo allo chalet a 1.700 metri per mangiare e stare sulla neve. Quando scendiamo noleggiamo l'attrezzatura da Bansko ski mania (ha dei buoni prezzi e si possono lasciare in deposito ogni giorno scarponi e snow..si può noleggiare anche la tuta!) e prendiamo gli skypass per il giorno dopo.


Le piste meritano davvero, sono larghe e lunghe e comprendono 48 chilometri di discese. Gli impianti sono nuovi e moderni, per lo più seggiovie e ci sono diversi campi scuola per principianti. Si può raggiungere il punto più alto a 2.600 metri e scendere fino alla Gondola (dove si prende la funivia) facendo tutte piste blu e sciando per una quarantina di minuti. Anche le rosso ovviamente sono ottime e ci sono anche le nere dove abbiamo visto tantissimi inesperti scivolare giu di culo senza fermarsi..abbiam deciso che era meglio non provarci! Esiste anche la pista Alberto Tomba, dedicata al campione che si dice vada spesso a Bansko.


A fine giornata è d'obbligo il bar Happy End, giù in città all'arrivo delle piste e dove parte la Gondola..lo si riconosce dalla musica carica! La festa è assicurata e si scopre quanto sia internazionale Bansko, con turisti provenienti da tutta Europa e perfino da Israele.


In centro a Bansko si può percorrere la strada principale Pirin con diversi negozi di souvenir, il pattinaggio (15€ per 2 ore), ristoranti, night club (ce ne sono tanti a Bansko), discoteche e bar. La night life è parte integrante di Bansko..bisogna essere degli eroi per riuscire a sciare la mattina dopo. La cittadina è tipicamente nello stile di montagna con casette di pietra e di legno; a Drobrinishte le case sono attorniate da veri e propri muri di legna da utilizzare nei camini durante l'inverno.


Spa e piscine calde

Alpha spa & pool a Dobrinishte

A Drobrinishte c'è il più grande centro termale della zona con piscine all'aperto che raggiungono i 40° e che quindi sono perfette anche con la neve e la pioggia. Il centro offre 3 piscine: una a 37° adatta anche ai bimbi per la bassa profondità, una a 40° con gli idromassaggi e una a temperatura ambiente per i temerari che desiderano fare il caldo-freddo. All'interno ci sono anche sauna, bagno turco, jacuzzi, area massaggi e bar. Il tutto pulito e moderno ad un costo onestissimo - soli 7€ a testa - e il centro è aperto fino alle 21, quindi si può andare con calma dopo una giornata di sci e rilassarsi per qualche oretta in ammollo. Per finire la serata noi siamo andati a un ristorante li vicino, con ottimo cibo, caldo e bella musica bulgara.


Monastero di Rila e piramidi di Stob

Monastero di Rila, la grotta di St. Ivan Rilski, Stob Pyramids

Il Monastero di Rila fu fondato dall'eremita St. Ivan Rilski (San Giovanni di Rila) nel X secolo che dimorava in una grotta poco distante. Si sa che il monastero fu costruito dai suoi discepoli, che si erano recati da lui per studiare. Il fiabesco complesso è composto da un edificio di quattro piani con 300 celle (vivono circa 60 monaci ora), un grande cortile, una chiesa dagli interni ricchi di affreschi e lampadari, la torre, alcune aree museale e conserva antichi libri trascritti dai monaci nell'antichità.


Dal monastero continuiamo verso le montagne per percorrere le magiche foreste e le strade innevate. Il posto è magnifico per passeggiate e pic-nic lungo il fiume. Troviamo lungo la strada l'immagine del santo e alcune macchine, così ci fermiamo per capire se c'è qualcosa di interessante. Seguendo il percorso nel bosco e gli alberi dalle cortecce intagliate, arriviamo alla caverna dove viveva il santo. All'inizio si scopre la chiesa ma affianco, nascosta, c'è un piccolo sentierino da cui si può accedere alla caverna stretta ma perfetta per proteggersi dal freddo e dagli animali. Proviamo ad immaginarci lì secoli e secoli fa..che forza d'animo che ci voleva. Continuiamo a salire ancora finchè non arriviamo a Kirilova Polyana un prato ampio con una fonte fresca di acqua di montagna, una zona camping, sentieri e un rifugio ristorante.


Le Piramidi di Stob sono delle conformazioni rocciose che che si stagliano come colonne e funghi verso il cielo per creare delle forme uniche con colori cangianti dall'arancione al verde. Sono alte fino a 12 metri e di due formazioni geologiche differenti costituite da argilla e arenaria.


Suggerimenti:


Mangiare

Veranda BBQ & Wine a Bansko per della carne alla griglia ottima (costoso)

Весело село a Bansko, turistico ma buono con ambiente tipico con camino

Babuch Mehana a Dobrinishte, ristorante folkloristico frequentato anche ai bulgari con ottimi piatti tipici come le Dobrinishte meatball.

Механа „Пирин“ a Dobrinishte più intimo ma molto gentili e buon cibo Chioschi sulla strada che vendono ottimi prodotti artigianali come il miele o i sottoaceti.

Da provare il pane bulgaro (una specie di pane azimo gigante), le marmellate fatte in casa, la carne in padella cotta assieme alle verdure.


Budget

Per dormire 3 notti abbiamo speso 115€ in due per un appartamentino.

Per mangiare Bansko è più costoso essendo turistico ma si parla di una ventina di euro a testa. Mentre a Dobrinishte con 10 euro a testa si mangia tantissimo.


Altro

Must places:

Monastero di Rila


Itinerario in mappa:

Clicca qui per vedere la mappa su Google Maps e usarla durante il viaggio



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